Nel 1964, si decise di effettuare la processione la sera della Vigilia. Essa si snoda per le vie del paese, portando in trionfo la Statua del Santo, la cui "macchina" è stata offerta dal dott. Italo De Felici. L'esperimento tentato ebbe un esito felicissimo, per la partecipazione di entrambe le Società, e di tutti i sutrini, tanto che da allora, si rinnova ogni anno. Nell'assemblea del 21 dicembre 1979, di decise di celebrare una Messa Vespertina prima della Processione. La benedizione degli animali in genere e della Cavalleria in particolare, a Sutri si è sempre svolta in piazza, a differenza di quanto succedeva e succede ancora negli altri paesi, dove viene invece effettuata davanti al sagrato di una chiesa. La ragione di questo, non va cercata nelle origini (laiche o pagane) della festa, ma nel fatto che, fino agli anni '40 , sulla piazza sorgeva il Seminario Diocesano; il fabbricato poi venduto e destinato ad altro uso, conteneva infatti la piccola chiesa di Santa Lucia, ebbene proprio in quella chiesetta erano ospitati l'altare e la Statua di Sant'Antonio; il nostro Santo si trovava alla sinistra di chi entrava, proprio dirimpetto a Santa Lucia.
Era Pertanto naturale che il giorno della festa, la Benedizione si svolgesse davanti alla chiesa e pertanto sulla piazza, con allestimento di un apposito altarino, ubicato tra la porta della piccola chiesa e quella più grande di accesso al Seminario.
Fino al 1944, la Statua del Santo non veniva peraltro esposta in piazza, per la Benedizione bastava l'Altare di cui si è parlato, che aveva posto sopra ed in bella vista un quadro raffigurante il Santo.
Alla chiusura del Seminario, tutto quanto conteneva la chiesetta trslocò nel Duomo; da allora la statua di Sant'Antonio si trova nel primo Altare di destra della Cattedrale e, nel giorno della festa torna in piazza per la Benedizione della Cavalleria.